Tassa di soggiorno Booking.com: chi la raccoglie davvero? 2026
Booking.com non raccoglie la tassa di soggiorno in tutta Italia — lo fa solo nei Comuni dove ha un accordo diretto, attualmente circa 50. In tutti gli altri Comuni la responsabilità è dell'host: raccogliere la tassa dall'ospite e versarla al Comune entro le scadenze previste.
Come funziona la raccolta della tassa di soggiorno
La tassa di soggiorno è un'imposta comunale: ogni Comune la stabilisce autonomamente (importo, esenzioni, scadenze di versamento). La responsabilità della raccolta spetta in linea di principio all'host. Le piattaforme di prenotazione possono farsi carico della raccolta per conto dell'host, ma solo dove hanno stipulato un accordo formale con il Comune.
Cosa fa Booking.com — e cosa non fa
Booking.com raccoglie e rimette la tassa di soggiorno direttamente al Comune solo nei Comuni con cui ha firmato un accordo di riscossione. Al momento questa rete copre circa 50 Comuni italiani — principalmente grandi città e mete turistiche con un elevato volume di prenotazioni sulla piattaforma.
In tutti gli altri Comuni — la grande maggioranza del territorio italiano — Booking.com non raccoglie nulla per tuo conto. La tassa appare nelle informazioni della struttura sulla piattaforma, ma il versamento rimane interamente tuo compito.
Come verificare la tua situazione
Il modo più sicuro è contattare direttamente l'Ufficio Entrate del tuo Comune e chiedere se esiste un accordo con Booking.com. In alternativa, nell'extranet di Booking.com, nella sezione "Tasse e imposte" della tua struttura, è indicato se la piattaforma gestisce la raccolta per il tuo Comune. Se non vedi nessuna indicazione di raccolta automatica, assumi di dover gestire tu il versamento.
Obblighi dell'host nei Comuni non coperti
Se il tuo Comune non ha un accordo con Booking.com devi: aggiungere la tassa di soggiorno al totale dovuto dall'ospite (o includerla nel prezzo), raccoglierla al momento del check-in o tramite il sistema di pagamento, e versarla al Comune entro le scadenze stabilite dal regolamento comunale (in genere mensile o trimestrale). Alcuni Comuni richiedono anche una dichiarazione periodica delle presenze.
Confronto Booking.com vs Airbnb
Airbnb ha accordi con un numero significativamente più ampio di Comuni italiani e raccoglie la tassa di soggiorno per la grande maggioranza delle prenotazioni in Italia. Se usi entrambe le piattaforme per la stessa struttura, potresti trovarti in situazioni miste: Airbnb raccoglie per te, Booking.com no. Traccia la fonte di ogni prenotazione per evitare versamenti doppi o mancanti.
Fonti ufficiali
- Ministero dell'Economia e delle Finanze — Imposta di soggiorno — Quadro normativo nazionale sulla tassa di soggiorno
- Normattiva — D.Lgs. 23/2011 art. 4 — Base giuridica dell'imposta di soggiorno
- ANCI — Associazione Comuni Italiani — Riferimento per i regolamenti comunali
Domande frequenti
Booking.com raccoglie la tassa di soggiorno automaticamente in tutta Italia?
No. Booking.com raccoglie e versa la tassa di soggiorno solo nei Comuni con cui ha stipulato un accordo diretto — attualmente circa 50 Comuni italiani. In tutti gli altri Comuni sei tu, come host, a dover raccogliere la tassa dall'ospite e versarla periodicamente al Comune.
Come faccio a sapere se il mio Comune ha un accordo con Booking.com?
Il modo più affidabile è contattare l'Ufficio Entrate del tuo Comune. Puoi anche verificare nell'extranet di Booking.com: se la raccolta automatica è attiva per la tua struttura, la piattaforma lo indica nelle impostazioni fiscali. In assenza di indicazione, assumi di dover raccogliere tu.
Cosa rischio se non verso la tassa di soggiorno nei Comuni non coperti?
Le sanzioni variano per Comune ma in genere vanno dal 30% al 300% dell'imposta evasa, più interessi. Alcuni Comuni applicano sanzioni fisse per omessa dichiarazione. Il Comune può recuperare la tassa non versata per i 5 anni precedenti.
Airbnb si comporta come Booking.com per la tassa di soggiorno?
No. Airbnb ha accordi con un numero significativamente più ampio di Comuni italiani e raccoglie la tassa di soggiorno per la grande maggioranza delle prenotazioni in Italia. Booking.com ha un sistema di accordi diretti più limitato — verifica sempre la tua situazione specifica.
inRegola gestisce la tassa di soggiorno per Booking.com?
Sì. Una volta configurata la struttura, inRegola calcola automaticamente l'importo dovuto per ogni prenotazione e ti avvisa delle scadenze di versamento, indipendentemente dalla piattaforma usata. Supporta i Comuni che usano PayTourist e StayTour/Hyksos; l'invio diretto del versamento via PayTourist è in arrivo e riguarderà solo i Comuni aderenti, mentre per gli altri il versamento resta a tuo carico.
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