CIN affitti brevi: cos'è, come si ottiene, multe — Guida 2026
Il Codice Identificativo Nazionale (CIN) è obbligatorio per ogni appartamento dato in locazione breve dal 1° gennaio 2025. Senza CIN l'annuncio viene rimosso dalle piattaforme e la sanzione parte da € 800 a € 8.000 per unità.
Chi è obbligato
Tutti i proprietari e i gestori di immobili destinati a locazione breve, turistico-ricettiva o per finalità ricettive: privati che affittano una seconda casa su Airbnb, host professionali, B&B, agriturismi, case vacanze, affittacamere. L'obbligo si applica anche a chi gestisce per conto terzi (property manager).
Come si ottiene
Il CIN si richiede gratuitamente dal portale BDSR del Ministero del Turismo. Accedi con SPID o CIE, inserisci dati catastali, indirizzo, destinazione d'uso, requisiti antincendio e di sicurezza. Il codice viene generato in tempo reale nel formato IT-{provincia}-{anno}-{progressivo}.
Dove esporre il CIN
- In ogni annuncio online (Airbnb, Booking, Vrbo, sito personale)
- All'esterno dell'immobile, in modo visibile
- Nei contratti di locazione breve
- Sulla documentazione fiscale e contabile
Sanzioni
Da € 800 a € 8.000 per ogni unità senza CIN, più la rimozione forzata dell'annuncio. Le piattaforme di intermediazione sono responsabili in solido della verifica e devono bloccare gli annunci non conformi.
Come ti aiuta inRegola
inRegola conserva il CIN di ogni tua proprietà, ti avvisa 30 giorni prima della scadenza annuale e centralizza il rinnovo. È una delle quattro scadenze gestite dal sistema, insieme ad Alloggiati Web, tassa di soggiorno e DAC7. Provalo gratis per 14 giorni.
Domande frequenti
Cos'è il CIN?
Il CIN (Codice Identificativo Nazionale) è il codice univoco rilasciato dal Ministero del Turismo a ogni unità immobiliare destinata a locazione breve o turistica. È diventato obbligatorio dal 1° gennaio 2025 e va esposto in tutti gli annunci online (Airbnb, Booking, sito personale) e fisicamente all'esterno dell'immobile.
Come si ottiene il CIN?
Si richiede sul portale BDSR (Banca Dati Strutture Ricettive) del Ministero del Turismo, accedendo con SPID o CIE. Inserisci i dati catastali, l'indirizzo, la destinazione (locazione breve / turistico-ricettiva) e i requisiti antincendio. Il CIN viene generato in tempo reale: IT seguito da provincia, anno e numero progressivo.
Cosa succede se non ho il CIN?
La sanzione va da € 800 a € 8.000 per ogni unità senza CIN, più la rimozione forzata dell'annuncio dalle piattaforme. Le piattaforme (Airbnb, Booking) sono obbligate a verificare la presenza del codice e bloccare l'annuncio in assenza.
Il CIN scade?
Il CIN ha validità annuale e va rinnovato sul portale BDSR. Una proprietà con CIN scaduto è equiparata a una senza CIN ai fini della sanzione. inRegola ti avvisa 30 giorni prima della scadenza.
Devo richiedere un CIN per ogni proprietà?
Sì. Il CIN è univoco per unità immobiliare. Se gestisci più appartamenti, ogni appartamento ha il suo CIN.